
Viaggi organizzati (Lucio Dalla, 1984)
Quando c'erano i cavalli, non si arrivava mai
Veniva buio presto, e presto era già tardi
La notte non finiva mai
Tu chi sei? Tu cosa vuoi?
Quella bella mattina si mosse qualcosa, la loro vita cambiò
Era fermo davanti alla vetrina, lei s'innamorò
Ma adesso tu chi sei? Perché non parli mai? Cosa vuoi?
Quella notte guardarono le stelle, la notte non finiva mai
Si guardavano negli occhi mentre passavano due guerre
Si tenevano la mano
Per non lasciarsi mai
Ma dimmi, tu chi sei?
Con quella faccia bianca e quegli occhioni blu
Che non si chiudono mai
È più di un'ora che mi guardi tu, chi sei?
Io sono il cielo dietro all'angolo
Sono un viaggio che farai
Sono un progetto sono un calcolo
Chiudi gli occhi
T'innamorerai
Ma potrei sdraiarti sotto un albero, fare solo quello che ti va
Giocare con il cuore elettrico
accenderti spegnerti accenderti spegnerti accenderti spegnerti accenderti
Se ci fosse davvero un posto così bello,
è chiaro che ci andrei
Partirei adesso, partirei scalzo, partirei in mutande
Anzi m'innamorerei
Ma non ho capito bene tu, chi sei?
Con quella faccia bianca e quegli occhioni blu
Che non si chiudono mai
E invece è bello chiuderli di notte senza sapere se ti sveglierai
O stando ad occhi aperti confondere la notte andare in giro
Senza sapere dove vai
Invece tu non vuoi
Tu così bella tu non puoi
Staccarti da quel muro e poi venire giù
Con noi
Che siamo cieli senza angoli
Andiamo dove vogliamo noi
Senza progetti come gli angeliLiberi
Possiam salire sopra gli alberi
Scendere, giocare con i cuori elettrici
spegnerci accenderci spegnerci accenderci spegnerci accenderci spegnerci accenderci
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